20 ANNI MUFOCO

 

IL MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA RINNOVA I SUOI SPAZI E SI PREPARA A FESTEGGIARE I SUOI 20 ANNI

Dal 16 ottobre 2023, per 110 giorni, la sede di Villa Ghirlanda (Cinisello Balsamo – Milano) non è accessibile al pubblico, dando avvio alle attività previste dal Bando PNRR vinto nel corso dell’anno: il Museo rinnova i suoi spazi (con un progetto a cura dello studio Dotdotdot) e dal 24 febbraio 2024 accoglierà il suo pubblico in una sede ancora più innovativa e attrezzata per fruire al meglio non solo delle mostre, ma anche di migliaia di immagini digitalizzate, provenienti dai 40 fondi fotografici conservati nelle collezioni.

Nel mentre, si intensificano le attività educative fuori dal Museo dedicate a pubblici fragili, e prendono il via gli incontri rivolti al più ampio pubblico “Immagini come forma del sapere. Conoscere i linguaggi visivi nell’epoca dell’intelligenza artificiale” vede ospiti come Riccardo Falcinelli, Simone Arcagni, Michele Cometa e Silvia Bigi impegnati in una riflessione condivisa sui possibili usi della fotografia, intesa come risorsa e linguaggio, in quest’era di grande cambiamento.

La riapertura al pubblico del Mufoco, nel febbraio 2024, coinciderà con l’inaugurazione della mostra “Mario Giacomelli. Questo ricordo lo vorrei raccontare”, a cura di Katiuscia Biondi Giacomelli, realizzata in collaborazione con l’Archivio Giacomelli, e con la presentazione di un nuovo progetto dell’artista Ilaria Turba, attualmente in corso di realizzazione, che si inserisce nella lunga tradizione del Museo di coinvolgimento dei cittadini per la creazione di opere partecipate.

 

VIVERE IL MUFOCO AUTUNNO 2023: MOSTRE A MILANO, NAPOLI, ROMA, FIRENZE

Il Mufoco è presente in molteplici sedi espositive di tutta Italia, da Milano a Napoli, da Roma a Firenze: città che ospitano mostre realizzate in partnership o con l’apporto determinante del patrimonio fotografico del Mufoco.
A Milano per il grande omaggio a Gabriele Basilico e al suo sguardo cosmopolita, nella sede espositiva di Triennale Milano, è in corso la mostra “Le mie città”, aperta fino al 7 gennaio 2024, dove il Mufoco è presente con tre nuclei di opere provenienti dagli archivi del Museo che conservano più di 1.200 opere dell’artista: “Archivio dello spazio” (Sesto San Giovanni, 1992-1993), “Milano senza confini” (1998) e “Paesaggio prossimo” (2006-2007).

Dal 7 novembre 2023 al 5 febbraio 2024, Mufoco si sposta al MANN di Napoli, dove il Museo è co-promotore e co-organizzatore della mostra “Francesco Jodice WEST”, a cura di Matteo Balduzzi, realizzata in collaborazione con Electa. “WEST” è un articolato progetto di ricerca che racconta il sorgere e il declino del secolo americano, indagando le origini della crisi attuale del modello liberista e più in generale dell’Occidente in un arco di tempo compreso tra l’inizio della Gold Rush (1848) e il fallimento della Lehman Brothers (2008). La ricerca è stata sostenuta attraverso la X edizione di Italian Council e ha avuto come esito la produzione di 26 opere di differenti dimensioni che sono confluite nelle collezioni del Mufoco.

E ancora, il Mufoco è presente a Roma, nella mostra “Favoloso Calvino” alle Scuderie del Quirinale, con 4 opere di diversi autori; a Firenze nella mostra allestita agli Uffizi, “Camere con vista. Abi Warburg, Firenze e il laboratorio delle immagini”, con un’opera di Joan Fontcuberta, nel Castello Campori di Soliera – Modena per la mostra “Il linguaggio delle immagini. Fotografia in Italia negli anni 80 e 90”, con 18 opere di Basilico, Ghirri, Castella, Di Bello, Guidi e Fossati.

Le collezioni del Mufoco continuano intanto ad ampliarsi: grazie alla vincita del Bando Strategia Fotografia 2023 (promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura) il Mufoco acquisirà e conserverà alcune opere di una delle maggiori figure dell’arte e della fotografia in Italia, Franco Vaccari, con la seriePhotomatic d’Italia” (1972-1974), realizzate in diretta continuità con la celeberrima “Esposizione in tempo Reale n.4 Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio” presentata alla XXXVI Biennale di Venezia del 1972.

Entreranno in collezione anche nuove opere sul paesaggio italiano contemporaneo realizzate da dieci fotografi e artisti visivi under 40, selezionati attraverso la Open Call L’Italia è un desiderio”, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dal Mufoco stesso, con la collaborazione istituzionale di Scuderie del Quirinale e Fondazione Alinari.

 

VISITA IL MUFOCO CON UN CLICK

Vivere il Mufoco è semplicissimo anche in un click sul sito mufoco.org ogni giorno e a qualsiasi ora, chiunque può accedere alle Digital Exhibitions che raccontano alcuni possibili percorsi nelle collezioni del Museo. Tra le altre, sono attualmente fruibili online le mostre “Fotografia astratta dalle avanguardie al digitale, “Anni Sessanta e Settanta: il corpo come linguaggio”, “1984. Fotografie da Viaggio in Italia. Omaggio a Luigi Ghirri”, che ripropone in sintesi – quarant’anni dopo – la mostra Viaggio in Italia, curata da Ghirri stesso nel 1984 e divenuta il manifesto della Scuola italiana di paesaggio.