MUSEOCITY | GABRIELE BASILICO

 

Da oltre cinque anni, il primo fine settimana di marzo è dedicato all’immancabile appuntamento con Milano MuseoCity (4 – 6 marzo 2022), manifestazione di tre giorni con oltre 90 musei partecipanti che per la prima volta nel 2022 vede coinvolte anche le città di Bergamo e Brescia.

Per l’occasione, il Museo di Fotografia Contemporanea seleziona e presenta al pubblico un’opera dalle proprie collezioni di Gabriele Basilico (Milano, 1944 – 2013), che dialoga con la mostra in corso Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione, dedicata alle trasformazioni del paesaggio urbano. Nello sguardo di uno dei maestri della fotografia italiana si ritrovano l’attenzione verso la città come organismo complesso e la testimonianza dei cambiamenti che negli ultimi decenni hanno interessato la metropoli milanese.

Nell’instancabile ricerca che Gabriele Basilico ha condotto sugli spazi urbani, il suo sguardo si posa ancora una volta su Milano, soggetto frequente delle sue indagini visive tra paesaggio e architettura: sono, questi, gli anni di transizione urbanistica che precedono Expo 2015, quando la zona di Porta Nuova viene completamente modificata nella sua natura funzionale ed estetica.

Con una veduta dall’alto, in una tonalità cromatica uniforme, l’opera di grande formato descrive con grande accuratezza formale la trasformazione in atto: il tessuto compatto della città, immobile sullo sfondo, accoglie in primo piano l’ampio cantiere vivo e dinamico, dove il cambiamento, lento e costante, inevitabile, sovverte l’esistente per fare spazio al nuovo.

 

Gabriele Basilico, Milano, 2008
Fondo Raccolta antologica / Museo di Fotografia Contemporanea